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Resto al Sud

Eurofinance da oltre 60 anni rappresenta un’eccellenza nella finanza agevolata.

Un network composto da professionisti di settore ed oltre 1000 studi di commercialisti collegati in Italia che, negli ultimi 30 anni, vantano oltre 8000 progetti approvati, di cui il 97% finanziati in prima presentazione.

 

Resto al Sud

Resto al Sud finanzia le imprese che operano nei settori del commercio, dell’artigianato, dei servizi, delle professioni e del turismo, fino a €240.000 a fondo perduto ed a tasso zero

 

Chi sono i beneficiari del finanziamento?

Il finanziamento a fondo perduto e tasso zero Resto al Sud è dedicato ai soggetti under 56 anni residenti o futuri residenti (entro 60/120 giorni dall’ammissione alle agevolazioni) nelle regioni del Sud Italia:

●     Abruzzo
●     Molise
●     Sardegna
●     Basilicata
●     Puglia           
●     Campania
●     Calabria
●     Sicilia

●     Lazio, Umbria, Marche (solo in alcuni Comuni e senza limiti di età), Isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.

Per poter essere beneficiari del finanziamento del MISE, bisogna non essere titolari d’impresa al 21 Giugno 2017 (differenza per professionisti max 12 mesi ante). Inoltre, non si deve essere titolari di nessun altra agevolazione nel triennio 2015 – 2016 – 2017 per nuove attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacultura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo attività libero professionali sia in forma individuale che societaria.

 

Quali sono le iniziative ammissibili al finanziamento?

Le iniziative ammissibili al finanziamento sono: nuove imprese, costituite dopo il 21 giugno 2017 o da costituire, in forma di DITTE INDIVIDUALI o SOCIETA’, con sede legale ed operativa nelle predette regioni, fino alla restituzione del finanziamento; le imprese beneficiarie devono essere costituite in prevalenza numerica e di quote da soggetti tra 18 e 55 anni, non titolari di altra attività e/o contratti di lavoro a tempo indeterminato; i soci non qualificati non possono essere parenti entro il 4° grado e devono essere in inferiorità numerica e di quote.

 

Quali sono le spese ammissibili per Resto al Sud?

Il finanziamento Resto al Sud finanzia le spese per gli investimenti realizzati solamente dopo la data di presentazione dell’istanza.

Nelle spese ammissibili rientrano (investimenti realizzati solo dopo la data di presentazione dell’istanza) :

●     opere murarie ed assimilate (massimo il 30%)
●     macchinari nuovi
●     impianti nuovi
●     attrezzature nuove
●     hardware
●     software
●     TIC
●     mezzi mobili funzionali al ciclo produttivo aziendale
●     spese di gestione (massimo il 20%)

Quali sono le agevolazioni?

Le agevolazioni concesse dal finanziamento Resto al Sud sono incentivi erogabili per progetto per un ammontare di: € 60.000,00 + 15.000,00 (bonus liquidità fino esaurimento fondi) per ditte individuali; fino a 240.000,00 euro, (50.000,00 per ciascuna persona fisica qualificata richiedente – max 4 - + bonus liquidità 10.000,00 pro-capite fino esaurimento fondi );

AGEVOLAZIONE: 50% a fondo perduto + 50% tasso zero (8 anni, di cui, i primi 2 anni di preammortamento) per ogni soggetto fisico qualificato richiedente (+ bonus liquidità 10.000,00 pro-capite fino esaurimento fondi);

L’erogazione del finanziamento Resto al Sud avviene su presentazione di fatture non quietanzate. Gli investimenti devono essere effettuati entro 24 mesi dalla concessione delle agevolazioni in massimo 2 SAL.

Quali sono i tempi di realizzazione?

Il finanziamento Resto al Sud viene attivato entro 30 giorni dalla data di presentazione telematica della domanda, disponibili 1.250 milioni di euro.

 

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